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sabato 1 novembre 2014
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martedì 9 settembre 2014
lunedì 8 settembre 2014
mercoledì 20 agosto 2014
martedì 19 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
sabato 3 novembre 2012
mercoledì 15 agosto 2012
Videoarte: Pasolini, il genicidio e il postmoderno filmico
Video
come film per immagini in movimento con approccio postmoderno ed elaborazioni di computer grafica.
Le opere raffigurate si trovano a Cuneo.
Un modo diverso di rapportarsi con le opere d'arte che ci capita di ascoltare e di vedere: collegandole tra loro, possono dare vita ad un discorso-racconto che le trascende e ci fa vedere il presente come il passato, in tutta la loro complessità, con sfaccettature molteplici.
Le opere raffigurate si trovano a Cuneo.
Un modo diverso di rapportarsi con le opere d'arte che ci capita di ascoltare e di vedere: collegandole tra loro, possono dare vita ad un discorso-racconto che le trascende e ci fa vedere il presente come il passato, in tutta la loro complessità, con sfaccettature molteplici.
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lunedì 6 agosto 2012
Alabama J. Coltrane e la strage di Birmingham 1963
Resta
il fatto che anche per lui la storia e la razza avevano priorità e tempi oggettivi con cui era necessario fare i conti. Non si sarebbe
mai chiuso in sé stesso, isolato, perso in elucubrazioni
misticheggianti ("bisogna continuare ad ascoltare gli altri, non
diventare mai così assorbiti in sé stessi da non ascoltare") e
uno dei brani più belli di tutta la sua carriera è proprio un
commento al fatto di cronaca più clamoroso e terribile di quella
fase piena di cose terribili. Settembre 1963: il massacro razzista
nella cittadina statunitense di Birmingham, con quattro ragazze nere
uccise da una bomba razzista in una domenica di sole, suggerisce a
Trane l'adagio spettrale di Alabama (modellato,
ricorderà McCoy Tyber, sulla struttura ritmica di un discorso di
Martin Luther King).
Da
Al posto della libertà
Breve
storia di John Coltrane
di
Vittorio Giacopini
edizioni
e/o 2005
J.Coltrane
con Alabama ricorda la strage di Birmingham del 1963 in cui,
assistendo alla messa domenicale, persero la vita quattro giovani per
il solo fatto di essere di colore.
sabato 4 agosto 2012
Tastiera per un pensionato ottimista 4_Bach Minuetto
Erano
stati entrambi a casa in licenza per il giorno del Ringraziamento nel
1968. sette mesi dopo l'assassinio di Martin Luther King, e Soane
aveva pianto tutte le sue lacrime nel vedere entrambi i suoi figlioli
vivi. Nessuno aveva sparato ai suoi teneri ragazzi colore, né le
aveva linciati, molestati, sbattuti in carcere. «Pregare funziona!»
aveva gridato quando erano scesi ddalla macchina. Era stata l'ultima
volta che li aveva visti interi. […]
Mancavano
due ore e venti minuti alla partenza del pullman di Seneca, così lei
si chiese se non fosse il caso di trascorrerle in uno dei cinema
davanti ai quali era passata. Serpico,
L'esorcista, La stangata
erano i film del momento, ma le sembrava una sorta di tradimento
vederne uno senza il braccio di Eddie intorno alle spalle. Ripensando
alla situazione difficile in cui lui si trovava e ai suoi impacciati
tentativi di aiutarlo, Seneca fece un sospiro profondo, ma senza
correre il rischio di scoppiare in lacrime. Non ne aveva versate
neppure quando aveva trovato la lettera d Jan accanto ai biscotti.
Ben accudita, amata, forse, da entrambe le madri adottive, sapeva
bene di non essere lei ciò che le due madri avevano approvato bensì
il fatto che accettasse serenamente i rimproveri, mangiasse quello
che le davano, condividesse con altri ciò che aveva e non piangesse
mai. […]
da
Paradiso
di
Toni Morrison
Frassinelli 1998
Birmingham 1963: segregazione, razzismo, strage
La
dolorosa storia degli afroamericani che, dopo lo schiavismo, hanno
dovuto sopportare ogni sorta di umiliazione, sopruso e violenza.
Molti sono morti per il solo fatto di avere richiesto pari diritti
civili o semplicemente per il solo colore della propria pelle. Nel
jazz si oggettiva musicalmente tutto il doloroso vissuto di chi, per
secoli, ha subito soprusi. La strage di Birmingham fece comporre
Alabama a Coltrane.
...i
pastori che mantenevano la calma nella chiese piene di manifestanti
ricercati dalla polizia finché arrivavano i rinforzi; i vecchi che
ricomponevano i corpi martoriati dei giovani; i giovani che
allargavano le braccia per proteggere i vecchi dai manganelli che non
avrebbero lasciato loro via di scampo; i genitori che asciugavano la
saliva e le lacrime dai volti dei figli e dicevano: «Non
preoccuparti, tesoro. Non preoccuparti. Non sei e non sarai mai uno
sporco negro, un cafro, uno scimmione, un gorilla, nessuna delle cose
che i bianchi insegnano a dire ai loro figli. Ciò che tu sei
appartiene a Dio».
da
Paradiso
di
Toni Morrison
Frassinelli 1998
venerdì 11 maggio 2012
Storia del jazz: una prospettiva globale 1/3
Interessante conferenza sulle origini del jazz tenuta da un esperto come Stefano Zenni
martedì 3 aprile 2012
A Roma sul Gianicolo si combatteva...
A
Roma sul Gianicolo nel 1849 ci si batteva e si moriva per la
repubblica negli stessi luoghi che oggi possiamo frequentare
spensierati nei momenti liberi. L'Italia ormai è qualcosa di
scontato e ci si potrebbe dimenticare che è il frutto della
solidarietà e del sacrificio di tanta gente comune spinta da forti
ideali. Le gite fatte nell'alone della rievocazione storica lasciano
suggestioni più durature e contribuiscono alla formazione di una
coscienza civile.
Tanto
di più troverete sul sito dedicato a Roma e G.G.Belli
raggiungibile dalla barra di naviazione presente in questo blog.
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